Succede poi un ape friendly con la sua amica che ora è anche un po' mia amica (o perlomeno confidente) in un momento in cui Lei è con lui. In realtà è con lui da un giorno. E lei non la si sente da poco prima delle 15. Ma ci sta, ci mancherebbe.
Si parla, si ride delle proprie miserie che ci sembrano quasi grandi conquiste, viste con un bicchiere in mano e la voglia di far tornare a bruciare le nostre anime come sanno.
Succede che mi faccio convincere ad andare ad uno spettacolo. Lei non si fa sentire, non risponde al telefono alla sua/mia amica = Lei non verrà. Anzi loro non verranno. E sembrava effettivamente plausibile.
Succede che entriamo e non la vedo. Lui sinceramente mi ricordo solo che è più alto di me (incredibile, vero?), ma per il resto potrebbe essere chiunque. La sera che me l'ha presentato avevo bevuto parecchio (incredibile, vero?) e comunque faceva parte nella mia mente delle variabili poco interessanti, in quanto "moroso di una che mi piace, ma tanto anche io ho la morosa, quindi la faccenda è chiusa". Poi siamo in ritardo: sono già tutti seduti al buio.
Succede che la amica mi indica delle sedie effettivamente libere e al buio ci mettiamo lì. Per fortuna lei si mette a destra rispetto a me. Gomito a gomito col moroso di Lei. Lei è accanto a lui ovviamente. Ma io continuo a non vedere e guardo lo spettacolo.
Succede che niente, alla fine, di tutti i posti liberi possibili, gli unici erano proprio quelli accanto a loro (incredibile, vero?). La amica dopo un po' me lo fa notare, dato che io seguivo lo spettacolo e non mi accorgevo di nulla. Io starei anche, ma lei chissà come sta. Mi rimetto il giubbotto ed esco senza emettere suoni. Un ninja. Come è giusto che sia tra l'altro; già mi sto alzando a metà spettacolo dopo che ero pure arrivato in ritardo, che maleducato cafone.
Succede che mi avvio a piedi sotto una pioggia battente verso casa. Saranno un paio di chilometri.Arrivato alla Torre Cimabue (chiamiamola col suo nome: Pala Blu) però, visto che piove e sono fradicio, mi imbuco in metro per una fermata sola.
Vado al bar.
Bevo una volta, fuori, da solo.
Due sigarette.
Penso alle mie vicissitudini.
Vecchie e nuove.
In fondo posso dire di vivere e aver vissuto una vita degna di questo nome.
E mi sento un po' fiero di me.
Chissà cosa succederà nella prossima puntata. Nelle prossime puntate. Il colpo di scena. Chissà se arriverà e che colpo di scena sarà. L'evolversi degli eventi apre a diversi possibili scenari
In ogni caso sono un buono stuntman, so fare il mio lavoro e mi piace anche. Fare la comparsa mi può andare bene, in un film bello come questo, anche se ovviamente il film prima o poi finirà.
Vediamo che succede nel frattempo.
Nessun commento:
Posta un commento