mercoledì 27 novembre 2013

Altalene

Chissà quanto durerà questo ciclo di alti (oddìo alti... Altini... Alticci, meglio) e bassi da Fossa delle Marianne.
Oggi sono stato nella Fossa per quasi la totalità della giornata. Avrei preferito la fessa alla Fossa, ma quella quasi non ricordo nemmeno com'è fatta. E poi mica è facile. Non perchè manchino le occasioni, per quello anzi (un musicista che non è proprio un cesso ha sempre qualche carta in più nel mazzo, è un dato di fatto). E' che dopo sei anni il pensiero di andare con un'altra... Sarebbe strano...

Ho perso la grinta, la dolcezza, l'entusiasmo... Se si potessero traslare le emozioni in frequenze il mio ipotetico equalizzatore avrebbe tutti i potenziometri abbassati. Sto suonando senza passione, sto suonando benissimo, ma sono freddo, faccio il compitino. Alle prove, chiaro; sul palco cambia tutto.

Non la sentirò più.
E' così assurdo, pazzesco... Dal giorno alla notte il sogno, per cui hai sofferto e che credevi di aver trovato dopo anni, ti sfugge dalle mani mentre lo stavi ancora costruendo... 
Ed è pazzesco il cambio di registro comportamentale.
Il giorno prima bacini e amore, il giorno dopo è tutto morto, finito, diventi una sorta di fastidio.
Ecco forse è proprio questo. Nessuna mai mi ha chiesto di sparire, se non quando la lasciavo io. 

Eh sì bravo. Ora che hai elucubrato così bene stai meglio immagino...
Giornata no.

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